• Itinerario medioevale – il romanico.
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NONANTOLA ROMANICA

Abbazia di San Silvestro – Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano di Arte – Pieve di San Michele Arcangelo.

Uno degli edifici più importanti del romanico padano è senza dubbio l’abbazia di Nonantola. Parcheggiando in piazza Gramsci si può immediatamente ammirare l’imponente mole dell’abbazia di San Silvestro. (Piazza Abbazia; vedi scheda).

abbazia

La facciata dell’Abbazia di Nonantola

La sobria facciata in laterizi, lo splendido portale, esemplificativo del  racconto figurato proprio dell’arte romanica, attribuito all’ambito wiligelmico; di seguito, dopo la visita all’interno della chiesa abbaziale, dove non mancheranno le suggestioni date dalla bellissima cripta, attraverso una porta laterale della navata di destra si può accedere al cortile interno dell’antico complesso monastico dove si possono osservare le bellissime absidi che presentano gli elementi tipici dell’arte romanica; il giardino abbaziale è chiuso a Nord dalla chiesa e da un porticato trecentesco, a Ovest dal palazzo dell’ex seminario, a Sud da un’ala oggi occupata dal Comune (che un tempo faceva parte del complesso monastico) e a Est da un muro di cinta.

absidi

Le absidi

All’interno del Palazzo Comunale è collocata la Sala degli Affreschi e delle Colonne (vedi scheda) l’antico refettorio dell’abbazia di Nonantola, decorato con un importantissimo ciclo di affreschi con scene della vita di San Benedetto e degli Atti degli Apostoli risalenti alla fine dell’XI–inizio XII secolo.

Purtroppo, a causa dei danni subiti dal terremoto del maggio 2012, per il momento non è visitabile

Palazzo Comunale, Sala degli Affreschi. Particolare della fuga di San Paolo da Damasco

La fuga da Damasco, Sala degli Affreschi

Una volta usciti dal giardino, proseguendo a sinistra su via Marconi è possibile visitare il Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano di Arte Sacra (via Marconi n° 3 – vedi scheda): ristrutturato e riallestito a maggio 2011 espone il Tesoro abbaziale il cui pezzi più importanti sono la reliquia della Santa Croce, 3 codici provenienti dalla Biblioteca Abbaziale e alcune pergamene dell’Archivio Abbaziale tra cui spiccano i diplomi con i monogrammi dell’imperatore Carlo Magno e della Contessa Matilde di Canossa.

Il museo propone anche laboratori e attività per scuole, ma anche per adulti, legati alla storia del monastero come corsi di scrittura medievale e tante altre interessanti attività!

Ripercorrendo via Marconi si giunge all’incrocio con via Vittorio Veneto, attraversata la strada si imbocca via Abate Gotescalco dove si può osservare sulla sinistra la chiesa di Santa Filomena, risalente al XIV secolo (vedi scheda); arrivati in fondo alla strada, sulla destra, si potrà ammirare la Pieve di San Michele Arcangelo (vedi scheda) (via della Pieve n° 43), l’altra chiesa romanica nonantolana.

La pieve, seppur di origine romanica si presenta oggi con le forme proprie del barocco a causa di un pesante restauro settecentesco; gli elementi caratteristici del romanico sono ancora visibili nelle absidi (tranne quella settentrionale ricostruita nel 1700), in alcune finestrelle e nei beccatelli che corrono sotto la cornice esterna di sommità dei muri del cleristorio.

chiesa di Santa Maria fuori le Mura detta Santa Filomena

Chiesa Santa Filomena

Durata del percorso: 1.30 / 2 ore circa.

E’ possibile estendere il tour alla scoperta del romanico emiliano

alla vicina Modena (12 km) per visitare il Duomo di San Geminiano (Patrimonio Unesco)

Modena-duomo unesco

Duomo di Modena

e i musei del duomo.

In tutta la provincia sono inoltre presenti numerose chiese, pievi e abbazie che presentano ancora oggi testimonianze del mondo medioevale.

Vi segnaliamo alcuni link utili:

 

UIT- Ufficio Informazioni Turistiche Comune di Nonantola

tel. 059.896555

uit@comune.nonantola.mo.it

 

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