Pieve di San Michele Arcangelo

Non lontano dall’abbazia, tra l’870 e l’887, l’abate Teodorico fece erigere una chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, fuori dalle mura di Nonantola, ad uso della popolazione rurale.

Verso la fine del XVIII secolo l’edificio subì un pesante intervento di restauro che alterò profondamente le originarie forme romaniche: il pavimento fu innalzato, le volte della cripta vennero demolite, i pilastri originali ingrossati e sagomati secondo lo stile dell’epoca.

Alla fine del 1919 si avviarono i lavori per ridonare alla Pieve l’originaria forma romanica ma, a causa della mancanza di fondi, venne restaurata soltanto la zona delle absidi e quella presbiteriale. In quegli anni fu scavata anche l’area della cripta e furono rinvenuti diversi capitelli, basamenti colonnari, resti di altare e tronchi di colonne. Oggi delle absidi romaniche rimangono la mediana e la meridionale, mentre quella settentrionale fu ricostruita nel 1700.

La facciata si presenta in forme barocche, tripartita e ornata da cornici marcapiano e da un bel timpano. Degne di nota sono una tela della Madonna col Bambino e Santi del pittore modenese Francesco Stringa e la cappella della Madonna del Rosario.

La Pieve è un edificio romanico di notevole importanza.

INFO UTILI
Via della Pieve, 43
Tel. 059.548859
Apertura: su appuntamento telefonando al n° 059.548859

Lascia un Commento